Mondolinx

La carrozzeria si fa il lifting in Linx: l’occasione per fare il salto di qualità in termini estetici e d’accoglienza al cliente

“The next level of car service”: così si definisce la Carrozzeria Comi di Robbiate, nella Brianza lecchese, officina con oltre 40 anni di esperienza che offre i servizi di carrozzeria, meccanica, gommista e cubicatura. L’ultimo livello è stato raggiunto con il restyling degli arredi degli uffici e l’allestimento del nuovo spazio reception. Un lifting che ha cambiato i connotati della carrozzeria e che è stato reso possibile dal Circuito, visto che i nuovi mobili su misura sono stati commissionati a Delta Arredamenti (nel tondo Mirko Cazzaniga), impresa iscritta di Triuggio (Monza Brianza), sulla base di un progetto firmato dall’architetto Pirola. Il risultato è sorprendente, di quelli che non ci si aspetta entrando in un’attività di questo tipo. Toglietevi dalla mente ogni trito stereotipo sulla tradizionale officina del carrozziere: grigiore e grasso qui non sono di casa. Perché con le nuove soluzioni messe a punto, da Comi Car Service si va in un’officina ma sembra di essere in un atelier. Il nuovo spazio della reception è pensato per l’accoglienza dei clienti nei momenti di attesa del lavoro in esecuzione in officina, tanto che nella sala ci sono anche le prese per la corrente per ricaricare i propri apparecchi tecnologici e il collegamento internet wireless per navigare in tutta comodità. Anche gli uffici, moderni e funzionali, non hanno nulla da invidiare a quelli di un’attività innovativa. Un’operazione significativa, che ha permesso a Comi Car Service di fare un vero e proprio salto di qualità. Coerente con la mission aziendale, “prendersi cura dell’auto perché abbiamo a cuore la sicurezza delle persone”: perché non prendersi cura delle persone anche nel momento in cui si rivolgono alla carrozzeria e aspettano il loro turno in attesa che l’auto sia pronta? Un’operazione in cui il Circuito ha giocato un ruolo importante, permettendo da un lato di creare un contatto tra il committente e l’impresa che ha eseguito il lavoro, e dall’altro, agendo sulla leva della compensazione, di favorire una scelta di investimento coraggiosa ed economicamente sfidante. Ma grazie al Circuito, anche questo tipo di iniziative diventano possibili.