Mondolinx

Contadini si nasce, Linking Economy si diventa

Vino e riso, olio e miele, frutta, verdura e... zafferano. Il microcosmo delle produzioni agricole pavesi si arricchisce ogni giorno di nuove chicche, rigorosamente a KM Zero. È la millenaria tradizione contadina pavese che, oggi, anche grazie al CircuitoLinx, riscopre se stessa e il suo ruolo fondamentale. I produttori iscritti sono sempre di più e gli associati, sia privati che ristoratori, riscoprono l’importanza di guardare negli occhi e stringere le mani di chi coltiva per noi prodotti che sono sinonimo e garanzia di qualità. 
Non solo frutta e verdura
Oltre a frutta e verdura coltivate sulle sponde del Ticino, pur con il dovuto rispetto della natura e delle stagioni, grazie alle serre Domenico Teti riesce a soddisfare tutti i palati. Presso lo spaccio aziendale sulla Sp596 dei Cairoli a Carbonara al Ticino, gestito dalla
moglie Anna e dai figli, si possono trovare ortaggi e frutta locali , anche se non mancano
i prodotti esotici, vista la loro regolare frequentazione dei migliori mercati ortofrutticoli (in
particolare a Milano). Il miele e le confetture sono invece la specialità di Cascina Barbarino, di DanielaPiran, a Travacò Siccomario. Da Daniela si può acquistare direttamente in azienda o presso la vetrina del Centro Commerciale gli Ottagoni di San Martino Siccomario, rivolgendosi al Bar La Piazzetta gestita dal marito Massimo, anche lui iscritto a Linx. Olio Ramella, di Mede, è lo specialista dell’extravergine, del pesto alla genovese, del tonno e delle olive, ma anche di altri prodotti come caffè e sapone. La tradizione dell’azienda risale al 1937, quando Luigi Ramella iniziò a girare in bicicletta tra Mede e i paesi limitrofi proponendo a negozi e soprattutto alle famiglie l’olio della riviera. Anche se oggi le consegne non si fanno più in bici, la nipote Laura porta avanti questa tradizione con la stessa cura del dettaglio. 
Sua Maestà il vino
E il vino? Con un territorio, l’Oltrepò, che da solo produce più della metà del prodotto
dell’intera Lombardia e da più di duemila anni ne fa il proprio pane quotidiano, non poteva
certo mancare! Da Rovescala a Rocca Susella fino Borgo Priolo, lungo il 45° parallelo, validi vignaioli hanno sposato la causa del Circuito. C’è Barbara Avellino (nel tondo in basso), arrivata sui colli di Rovescala una decina d’anni fa per inseguire il sogno di una vita: avviare un’azienda agricola sostenibile e naturale. Oggi, nelle terre che sfiorano l’Emilia Romagna, oltre al vino produce anche ottimo miele legato alle fioriture locali. A due passi dal Piemonte c’è invece Andrea Bertelegni (nel tondo in alto) di Cantine Bertelegni “Terre Pure” che, con un’attenta selezione di prodotti, abbina l’amore per la natura a prodotti ricercati e di qualità. Nella località Torchi, a Borgo Priolo, c’è Paolo, della Tenuta Percivalle, che da venti vendemmie produce vini biologici, derivati in particolare
da uve Pinot Nero e Croatina. Dai vigneti che dipingono le colline alle risaie a perdita d’occhio, che fanno di Pavia la provincia più risicola d’Europa. Mauro, dell’azienda agricola Famiglia Castellotti, si dedica con passione alla coltivazione e alla commercializzazione del riso e suoi derivati. Nello spaccio aziendale di Vistarino si possono trovare le principali varietà di riso, compreso il Venere, l’Integrale e l’ermes, oltre a confezioni pronte con diversi gusti. E parlando di riso, il connubio nasce spontaneo con la spezia per eccellenza: lo zafferano. A produrlo è l’azienda Agricola Aiachini Luigina di Castellazzo Bormida (AL), che ogni settimana consegna a privati, ristoranti e aziende i pregiati pistilli del Crocus Sativus.