Mondolinx

Il dehor è diventato una “favola” a lieto fine

Da Varese una storia davvero esemplificativa di cosa significhi essere parte integrante del Circuitolinx.

Nascita di un’esigenza, ricerca di una soluzione, risposta pronta, lavoro eseguito, soddisfazione reciproca. Il tutto, ed è uno degli aspetti più importanti, a stretto giro di posta, perché nel sanare un bisogno anche il calendario determina il grado di qualità. È una storia esemplare del funzionamento del Circuitolinx quella che vi raccontiamo oggi direttamente dalla community di Varese-Novara. Uno dei due protagonisti principali della stessa è Cuba 1954, “boutique” del buon cibo e del buon bere incastonata nel cuore Liberty della Città Giardino: aperta da due anni, verso la fine del 2018 si imbatte nella necessità di una copertura per il suo spazio esterno, un dehor, un qualcosa che - per dirla con le parole di uno dei tre soci, lo chef Francesco Testa - «ci permettesse di fare un passo in più nel percorso di ospitalità verso i nostri clienti». E nel caso di specie il “problema” non era solo quello di trovare un modo per «agevolare il servizio invernale, consentendo ai nostri avventori di sostare all’esterno in un luogo coperto, riscaldato e confortevole», ma anche di fare in fretta, in vista di un evento - fissato per la metà di dicembre - sul quale Cuba puntava molto. Insomma, per dirla in breve: solo 15 giorni di tempo per cercare un’azienda che fosse in grado di realizzare l’opera e per eseguire la stessa, termine praticamente impossibile da rispettare nel mondo che esisteva prima di Linx. Quel mondo, però e fortunatamente, ora non esiste più. Cuba si rivolge a SM Tendaggi, impresa pavese associata al circuito, che nel tempo prestabilito implementa un pergolato di alluminio e tela in PWC ad alta resistenza, una struttura «che con l’attrazione del motore diventa un vero e proprio tetto - spiega il titolare di SM, Luca Sommariva - evita l’effetto cappa ed è dotata di un sistema di illuminazione a led integrato senza fili a vista, idonea nel suo complesso anche ad aree perimetrali». Ovvio, a questo punto, il lieto fine, rinvenibile chiaramente in Testa: «Nessuna attesa, nessun bisogno di finanziamento, risparmio di liquidità. Per noi ogni riscontro è stato positivo». Un ultimo appunto: quella che avete letto non è una favola.