Mondolinx

Per comprare e sistemare casa, il Cta Mauro Ponciroli ha avuto un prezioso alleato: la filiera edile di Circuito Linx

C’è una casa da ristrutturare: il Circuito è il miglior alleato per completare l’opera. Risparmiando e creando le condizioni per rimettere in circolo altro lavoro, ma anche per sviluppare nuovi rapporti di collaborazione tra imprese di uno stesso settore, anche geograficamente lontane. È il caso del nuovo progetto di vita di Mauro Ponciroli, CTA (Community Trade Agent) del CircuitoLinx per la zona di Varese, che ha deciso di acquistare una nuova abitazione. Per le quotazioni delle case e le visite alla ricerca dell’immobile giusto, Mauro si è appoggiato allo Studio del geometra Guido Zampini di Castellanza. Una volta individuata l’offerta ideale, e portata a compimento la trattativa, ci si è appoggiati ad un notaio iscritto al Circuito per gli atti di compravendita, lo Studio notarile Giulia Benedetti di Bollate. Era il mese di novembre 2019 quando è stato eseguito il rogito per il passaggio di proprietà. A quel punto è iniziata la fase più complessa, quella della ristrutturazione dell’immobile: due appartamenti indipendenti più piccoli da affittare e uno più grande per viverci. La leva di Linx in questo caso è stata decisiva: alla fine dell’opera il promotore ha potuto compensare all’incirca un 30-35% del totale, che fa la differenza rispetto al dover andare in banca a chiedere un prestito. Per i progetti di ristrutturazione in Comune è tornato in scena il geometra Zampini, che con la sua azienda Progedil ha assunto il ruolo di general contractor dell’operazione, attivando una serie di collaborazioni all’interno del Circuito per marciare spediti con i lavori. Iniziati nel mese di gennaio del 2020, appena prima dello “tsunami” dell’emergenza Covid, e terminati nel dicembre dello stesso anno. L’edilizia, da questo punto di vista, è un settore emblematico per il Circuito: le sinergie di rete sono la normalità in questo ambito, ma la rete di Linx è un facilitatore e moltiplicatore di opportunità di collaborazione. Per l’impianto idraulico e i lavori di muratura è entrata in gioco la Termoluongo di Busto Arsizio, con la caldaia acquistata da Casari Impianti ad Appiano Gentile (Como) con una fortissima compensazione in Linx. Per l’impianto elettrico è stata coinvolta Emu Elettrica di Arconate, per i lavori di imbiancatura D’apolito Tinteggiature di Maslianico (Como). E ancora, per le porte blindate e le porte interne Folcio Serramenti di Seregno (Monza), mentre per l’acquisto di materiali edili di base, come forati e cemento, la rete si è rivolta al Gruppo Edile di Brugherio (Monza) e per piastrellature e rivestimenti ad un terzista (Cretu Vasile). La lucidatura delle piastrelle anni ’70 da mantenere è stata affidata alla Pul-Green di Lecco, mentre le finiture sono state eseguite dalla Centrocasa Parabiago di Milano. «Diverse imprese hanno trovato lavoro fuori zona, che avrebbero difficilmente intercettato, e hanno potuto rimettere in circolo altro lavoro - rivela Mauro Ponciroli - ma non solo: dalle sinergie nate in questa occasione si sono sviluppate collaborazioni che continuano, se penso ad esempio a Termoluongo che acquista da Gruppo Edile o ad Emu e D’Apolito che hanno iniziato a lavorare con Progedil». La classica sfida win-win: in cui a vincere è solo chi lavora, imprese artigiane e cliente finale.