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Welfare aziendali in Linx: il bel regalo ricevuto dai dipendenti di Ciesse Caffè

Durante il periodo natalizio molti iscritti si sono rivolti al Circuito per cogliere ogni opportunità possibile ed immaginabile. Alcuni hanno utilizzato Linx per fare regali, altri hanno creato cesti che hanno poi messo a disposizione sia all’interno del Circuito che al di fuori. C’è chi ha usufruito dei vantaggi del credito complementare in altro modo. Stiamo parlando, ad esempio, di Ciesse Caffè, azienda di Merate in provincia di Lecco, capitanata da Stefano Piazza, che come core business è rifornitore di distributori automatici e macchinette per il caffè. In più dispone di un punto vendita dove si possono trovare capsule di caffè di ogni tipo. Stefano Piazza ha trovato un modo veramente intelligente di utilizzare i vantaggi della moneta complementare. L'idea nasce un anno fa, quando il proprietario di Ciesse parlando con il broker di riferimento, viene a conoscenza della possibilità di utilizzare Linx come metodo di pagamento per i welfare aziendali. Detto per inciso, i welfare aziendali sono l’insieme delle iniziative di natura contrattuale o unilaterali da parte del datore di lavoro volte a incrementare il benessere del lavoratore e della sua famiglia attraverso modalità “alternative” alla retribuzione. I welfare aziendali possono consistere sia in somme rimborsate, sia nella fornitura diretta di servizi, o in un mix delle due soluzioni. Stefano ricorda volentieri l'illuminante chiacchierata con il broker e pensa ad un premio, in Linx, come soluzione per il pagamento del welfare. Ai dipendenti viene così riconosciuto un plus di 250 linx che incontra il loro gradimento. Linx che utilizzano valutando le offerte presenti all’interno del Circuito. L’iniziativa ha riscosso un notevole successo, tanto che anche altri imprenditori, parlando con i rispettivi broker, hanno aderito a questo tipo di iniziativa e, come Stefano Piazza, hanno saputo “sfruttare” il credito commerciale in questo modo. Tra questi va segnalato Carlo Briguglio, proprietario di Europence oppure Beppe Alpori a capo di Alpori Festa, i quali hanno “sposato” questa iniziativa e ne sono rimasti estremamente soddisfatti.